Rondini d’inverno: Sipario per il commissario Ricciardi by Maurizio De Giovanni

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Rondini d’inverno chiude il tema musicale e sembrerebbe anche essere l’ultimo volume della serie con protagonista il Commissario Ricciardi.

Come nel primissimo romanzo della serie, torniamo in un teatro in cui assistiamo alla morte dell’attrice Fedora Marra.

Anche in questo romanzo l’indagine non è il punto centrale, e risulta affogata da tutte le storie a contorno che, romanzo dopo romanzo, sono andate a popolare questa serie. Riconfermiamo Falco e Livia, ma aggiungiamo anche l’indeciso tedesco innamorato di Enrica. Ricciardi si conferma calamita per il gentil sesso: Livia, Enrica e Bianca non demordono, e tutti quanti ci coinvolgono nelle proprie riflessioni melodrammatiche.

E’ una serie che leggo più per inerzia che altro (beh anche per le chat sarcastiche di commento con le amiche, vuoi mica che rimango esclusa?), e, riflettendoci, non ho nostalgia dei personaggi sapendo che è finita (? così si dice, ma il finale è tagliato con l’accetta per essere un romanzo conclusivo).

Per chi volesse invece entrare in una fantastica Napoli d’epoca (questo all’autore non glielo posso togliere, l’ambientazione è resa benissimo), teatro di melodrammoni romantici macchiati di giallo: qui le avventure delle stagioni, qui e qui quelle delle festività, qui e qui gli altri romanzi “musicali”.

* Rondini d’inverno by Maurizio De Giovanni★★★☆☆

3000 modi per dire ti amo by Marie-Aude Murail

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Chloé, Bastien e Neville non potrebbero essere più diversi: la prima è di buona famiglia, studiosa e timida, il secondo ha deciso che nella vita non dovrà mai faticare, è chiassoso e divertente e il terzo è bello, ha l’aria da eroe tormentato, e non esita a commettere piccoli furti.

I tre sono in classe insieme alle medie, ma si ritrovano anni dopo, durante un corso di teatro.

I tre provano insieme, diventano amici – ma l’amore e l’attrazione sono dietro l’angolo – e crescono anche grazie ai personaggi che devono interpretare per il corso.

Marie-Aude Murail si conferma ogni volta per la capacità di trattare anche tematiche complesse (adolescenza, omosessualità, disabilità,..) in modo giocoso e coinvolgente. Questo romanzo, oltre che di adolescenza, crescita e scoperta di sè, parla anche della bellezza del teatro, e sono riportate battute da diverse opere – in cui ogni tanto si intrufolano anche i personaggi del libro.

La chicca iniziale è una citazione da Miss Charity, e già lì mi sono innamorata.


3000 modi per dire ti amo by Marie-Aude Murail ★★★★☆

[ARC] Hidden Huntress (The Malediction Trilogy #2) by Danielle L. Jensen

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Hidden Huntress è il secondo capitolo della Trilogia della Maledizione (The malediction trilogy), iniziata con Stolen Songbird.

Gli eventi riprendono qualche mese dopo la conclusione del primo volume; Cécile ora vive in città con la madre e si esibisce nel teatro come cantante, ma durante la notte cerca informazioni su Anushka, la strega colpevole di aver maledetto i troll costringendoli a vivere sotto la montagna.

Mentre Cécile cerca informazioni, aiutata da un paio di amici, Tristan ha perso titolo e ricchezza ed è trattato come un qualunque prigioniero. Il re ha ripreso il potere e i vecchi amici sono stati puniti per aver fomentato la ribellione.

Il romanzo segue la struttura narrativa impostata già nel primo volume: i capitoli sono narrati dal punto di vista di Cécile o di Tristan, ed entrambi percepiscono ancora le emozioni dell’altro grazie alla magia che li lega.

Nel complesso l’ho trovato più avvincente del precedente, direi anche grazie alle ambientazioni alternate (Tristan a Trollus e Cécile in città), ma qui, come in Stolen Songbird, ho trovato la lunghezza eccessiva. Il colpo di scena finale è piuttosto prevedibile visti gli indizi disseminati lungo il percorso, forse più che una conferma delle ipotesi avrebbe giovato che fosse una sorpresa per il lettore.

Il finale è aperto per un terzo – e conclusivo – volume, che leggerò, anche se gli elementi introdotti sul finale mi paiono un po’ incongruenti rispetto alla storia (senza fare spoiler, ma non erano mai stati accennati).

Ringrazio l’editore per avermi fornito la copia necessaria per stendere questa recensione.

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* Hidden Huntress by Danielle L. Jensen ★★★☆☆½

*Ho letto questo libro in Inglese

Theatre by W. Somerset Maugham

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“Beginners, please.”

Those words, though heaven only knew how often she had heard them, still gave her a thrill. They braced her like a tonic. Life acquired significance. She was about to step from the world of make-believe into the world of reality.

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