[ARC] Musica dalla spiaggia del paradiso by John Ajvide Lindqvist

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Questo libro è talmente strano che non so bene da dove cominciare.

L’inizio è intrigante: una mattina, gli abitanti di quattro roulotte, installate in un campeggio per l’estate, si svegliano e non trovano più il campeggio. Intorno a loro una landa verde quasi irreale e uno sconfinato cielo azzurro.

Inizia così una storia che sfocia in parte nell’horror, ma principalmente nel weird più estremo. I protagonisti (Roulotte 1: L’atletico Peter e la bellissima Isabel con la figlia Molly, Roulotte 2: Il mite Stefan con Carina e figio Emil, Roulotte 3: La strana coppia Olof e Lennart con gatto e Roulotte 4: l’irascibile Donald con la paziente moglie Majvor e il loro cane) cercano inizialmente di orientarsi in questo nuovo ambiente e di trovare indizi che li porteranno nuovamente nella sana, tranquilla realtà.

Con il passare del tempo il luogo anonimo però tira fuori il peggio da ognuno di loro: allucinazioni riportano a galla passati nascosti e le peggiori e violente inclinazioni di alcuni degli sventurati campeggiatori. I personaggi sono il fuoco del romanzo e sono ben caratterizzati, anche perchè la scelta narrativa è di seguire il punto di vista di ognuno di loro, con un paio di dovute e inquietati eccezioni.

La conclusione è l’apoteosi dell’incomprensibile, ed è anche per questo che il romanzo non mi ha convinta più di tanto, insomma buona l’esecuzione ma il finale mi ha lasciato più stranita del previsto, peccato, perchè invece avevo particolarmente apprezzato Lasciami entrare.

Ringrazio l’editore per avermi fornito la copia necessaria per scrivere questa recensione.


* Musica dalla spiaggia del paradiso by John Ajvide Lindqvist ★★☆☆☆

*Ho letto questo libro in inglese

The Library at Mount Char by Scott Hawkins

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Carolyn has grown up with her eleven siblings in the Library. Each of them has to master a catalogue: a series of books about a specific theme that they have to master, and become God-like. Carolyn for example speaks all the languages of the past, present and future world.

Their Father is now vanished, maybe someone killed him, but even more serious is the fact that none of them is able to go back to the Library, due to a mysterious magic they are not able to destroy.

So, Carolyn and her brother and sisters have to live as common Americans, but it’s ages since they lived like that, before Father came and took them to the Library.

The Library at Mount Char is a book I find truly engaging: the story, at the beginning mostly incomprehensible, becomes clear with the advancement of the plot, thanks also to some feedbacks. We see some weird things, evil, crazy gods in tutu, people who came back from the death, killer dogs, lions and some lucky humans who appear to be immune to the whole folly.

The novel, that made me think about American Gods, is hard to review because it will be so easy to spoiler, but it is hugely entertaining.


* The Library at Mount Char by Scott Hawkins ★★★★★

*I read this book in english

The Weird – recensione ragionata da una lettura delirante collettiva

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The Weird: A Compendium of Strange and Dark Stories è un’antologia del 2012 di fiction weird edita da Ann e Jeff VanderMeer.

Conta più di 1000 pagine e più di 100 racconti, ed evidentemente è un’impresa solo il pensare di affrontarla, per questo abbiamo (Francesca, Saretta, Livia, Tintaglia, Elisabetta: le cinque coraggiose del gruppo YA&Dintorni su Goodreads) deciso di dedicarle un intero anno: un paio di racconti a settimana con appuntamento fisso per il commento.

Il capolavorone del weird ci ha lasciato però un po’ perplesse (per fortuna l’abbiamo parcellizzato e letto e commentato tutte insieme) e anche per questo – e per celebrare l’impresa di averlo concluso – abbiamo optato per una recensione con domande e risposte a cui rispondiamo in tre, Saretta (muà), Francesca e Tintaglia

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